Modulo E-Learning

Capitolo 5 Lezione 22
Inserire formati video in una Escape Room
60 minuti
Nelle lezioni seguenti (sezioni 22-24), verrà affrontato il tema degli accessori tecnici che possono essere creati ed utilizzati nello sviluppo di una ER. Il video è un accessorio tecnico. L'obiettivo di questa lezione è introdurre i partecipanti ai formati video nel contesto delle escape room didattiche STEAM. In questa lezione, i partecipanti acquisiranno familiarità con le caratteristiche del video e il suo utilizzo in una escape room.
Una volta completata questa sezione, i discenti saranno in grado di:
  • Comprendere le caratteristiche di un video didattico
  • Creare da soli dei video didattici, in formato semplice e in formato interattivo.

Definire i video didattici

Il video è un insieme di tecniche per registrare e riprodurre immagini in movimento. Per maggiori informazioni su questo argomento, si rimanda alla sezione 21. Quando si vuole esaminare la posizione che il video potrebbe assumere come supporto all’apprendimento o come oggetto di comunicazione ed espressione, si pone la questione della dimensione educativa. In Francia, secondo il Ministero dell’Istruzione Nazionale, della Gioventù e dello Sport, “La scuola contribuisce al progetto di una società dell’informazione e della comunicazione per tutti. Forma gli studenti perché padroneggino questi strumenti digitali e il futuro cittadino a vivere in una società il cui ambiente tecnologico è in continua evoluzione”. (Ministero dell’Istruzione francese, 2016). Qui, il Ministero dell’Istruzione Nazionale francese esprime il desiderio che tutti i cittadini abbiano accesso all’informazione e alla comunicazione e che questo parta dall’apprendimento di queste materie a scuola.

I video sono stati inseriti in tutti gli insegnamenti come supporto all’apprendimento che permette di visualizzare un’esperienza, un fenomeno, un procedimento. I video trovano la loro collocazione anche nella pedagogia come supporto alla creazione e strumento di espressione. Di fronte all’emergere tra gli studenti di un uso importante del video come mezzo di informazione, intrattenimento e cultura, la scuola deve promuovere l’introduzione di questo mezzo in tutte le materie in modo giudizioso e ponderato. Anche se questo può sembrare ovvio, i video utilizzati devono soddisfare alcuni criteri per essere considerati pertinenti ed efficaci da un punto di vista pedagogico:

  • I concetti che il video intende trattare devono essere espliciti.
  • L’intento didattico deve essere chiaro.
  • Lo studente non dovrebbe dover cercare ciò che sta guardando.

Il video dovrebbe essere parte di un’attività di apprendimento. Può essere usato per introdurre un argomento, una discussione, o usato durante un’attività a cui gli studenti stanno partecipando.

Utilizzare i Video in una ER

Il video ha trova una sua collocazione nello sviluppo di una escape room pedagogica. È possibile creare un video per introdurre o accompagnare una missione. Ecco alcuni esempi di come utilizzare i video in una escape room pedagogica:

  • Creare un trailer sulla missione a cui gli studenti parteciperanno
  • Annunciare la missione agli studenti
  • Aggiungere altre informazioni
  • Includere un indovinello, un suggerimento, un indizio

Realizzare un video trailer con Powtoon

L’escape room didattica sta per partire e occorre annunciare la missione ai giocatori. Ci sono diversi modi per dare inizio alle attività dell’ER e la presentazione video può essere uno di questi. Ci sono vari modi per presentare una missione, basta lasciar correre l’immaginazione.

Powtoon è un servizio online che è possibile utilizzare per creare i trailer delle missioni. L’interfaccia chiara e facile da usare permette di creare facilmente un video di alta qualità. Dopo la registrazione sulla piattaforma, si possono creare diversi tipi di powtoon da modelli vuoti o personalizzarli secondo gli specifici contenuti e le esigenze. Come nella maggior parte dei software di presentazione, la piattaforma utilizza il principio del drag and drop: le diapositive e gli elementi si spostano con il mouse. Una barra di editing permetterà di assegnare funzioni avanzate agli elementi, come l’ordine di apparizione e scomparsa di alcuni elementi, ad esempio.

Con la dashboard proposta, è possibile modificare i componenti, aggiungere o registrare suoni. Sul sito sono disponibili numerosi video tutorial, utili come guida per il processo di apprendimento. Una volta finito, sarà possibile caricare il video di presentazione sul proprio computer o direttamente su YouTube o Vimeo.

Realizzare un Video Interattivo con H5P

I video interattivi (conosciuti anche come “IV”) vengono riprodotti come normali file video, ma hanno aree cliccabili, o “hotspot”, che eseguono un’azione quando si clicca su di esse. Possono migliorare l’esperienza di visione o di apprendimento e richiedono la partecipazione attiva dello spettatore. Per essere riprodotti sulle fotocamere digitali, richiedono una connessione a Internet.

Creare un video interattivo è essenzialmente una questione di aggiungere elementi di interazione ad un video esistente (o più video). Ci sono molti strumenti diversi che è possibile usare per aggiungere interazione e anche i tipi di interazioni possibili sono in evoluzione. Per realizzare video interattivi si può utilizzare YouTube, che offre opzioni mappa e schermo finale, o H5P, che permette di integrare diversi tipi di domande, etichette, testo, immagini, punti di navigazione, scenari di collegamento e così via.

L’argomento di questa lezione è H5P. H5P è uno strumento libero, aperto e gratuito. Il contenuto interattivo creato può essere utilizzato su tutti i media (computer, tablet, smartphone). Si può utilizzare la piattaforma online o scaricare un plugin se si dispone di una piattaforma su cui aggiungerlo. Sono possibili due tipi di attività: un’attività semplice con un solo contenuto interattivo o un’attività complessa composta da un insieme di contenuti diversi. Per la versione online, una volta creato il proprio account, sarà possibile scegliere un titolo e un tipo di contenuto interattivo associato da un menu a tendina. Una volta creato e salvato, si potrà modificare l’elemento interattivo e poi condividerlo copiando il link.

Materiali e Risorse
• Académie de Poitiers. (2020). Créer une vidéo interactive pour favoriser les apprentissages à distances. Outils pour enrichir une vidéo. http://ww2.ac-poitiers.fr/math/spip.php?article1102 • Alava, S. (2015). Les usages vidéo des jeunes : quels intérêts pédagogiques ? https://www.reseau-canope.fr/agence-des-usages/les-usages-video-des-jeunes-quels-interets-pedagogiques.html • Exploration of Instructor and Student Perceptions, Journal of University Teaching & Learning Practice, 15 (2). http://ro.uow.edu.au/jutlp/vol15/iss2/2. • Guy, R. (2019). C’est quoi une bonne vidéo interactive ? http://sydologie.com/2019/04/cest-quoi-une-bonne-video-interactive/ • Ministère de l’Éducation Nationale, de la Jeunesse et des Sports. (2020). L’utilisation du numérique à l’école. https://www.education.gouv.fr/l-utilisation-du-numerique-l-ecole-12074 • White, C., Nam, M-J. (2014). Société Radio-Canada et l’Université Queen’s. Comment utiliser la vidéo en classe, Contenus éducatifs de Radio-Canada. https://media.curio.ca/filer_public/d6/19/d6192c39-0012-4670-ad8f-3a78b2f84e87/comment_utiliser_la_video_en_classe.pdf
Desparois, A., Lambert, C. (2013). La vidéo pédagogique au service de l’apprentissage (conférence ACPQ 2012)  https://vimeo.com/67702248

Q1. Cos'è un video?

a. Un'opera musicale scritta da un compositore
b. La riproduzione visiva di un oggetto reale
c. Una tecnica per registrare e visualizzare una sequenza di immagini in movimento

Q2. Quale dei seguenti non è un criterio indispensabile per il video didattico?

a. Il video didattico deve essere a colori
b. L'intenzione pedagogica deve essere chiara
c. I concetti in questione devono essere distinti

Q3. Cosa comporta necessariamente un video interattivo?

a. Una fotografia di una lente di ingrandimento
b. Aree cliccabili
c. Un rompicapo

Risposte

Q1: c
Q2: a
Q3: b