{"id":6690,"date":"2021-02-23T11:17:12","date_gmt":"2021-02-23T10:17:12","guid":{"rendered":"https:\/\/steamerproject.eu\/grain\/4-19\/"},"modified":"2021-05-10T10:31:27","modified_gmt":"2021-05-10T08:31:27","slug":"4-19","status":"publish","type":"grain","link":"https:\/\/steamerproject.eu\/it\/lezione\/4-19\/","title":{"rendered":"Adattamento dei rompicapi per l\u2019apprendimento inclusivo &#8211; Capitolo 4 Lezione 19"},"content":{"rendered":"\n<h2><strong>Definizione di inclusione e dei diversi DSA&#13;\n<\/strong><\/h2>\n\n<p>L\u2019Inclusione \u00e8 il processo attraverso il quale si rendono i materiali e le esperienze, in questo caso i materiali pedagogici, accessibili a tutti senza distinzione. Qui ci si concentrer\u00e0 principalmente sui Disturbi Specifici dell&#8217;Apprendimento (DSA) che un insegnante pu\u00f2 incontrare nella sua classe, e su come rendere tutto il materiale didattico inclusivo. &#13;\n<\/p>\n\n<p>Come abbiamo visto nella Guida Pedagogica, ci sono diversi tipi di disturbi dell&#8217;apprendimento. Tutti derivano da una causa neurobiologica che influisce sul modo in cui il cervello elabora le informazioni e pu\u00f2 disturbare lo sviluppo cognitivo di una capacit\u00e0 di apprendimento come leggere, scrivere, parlare, fare calcoli matematici o gestire le capacit\u00e0 motorie. Non \u00e8 raro che questi si sovrappongano ad altri, tale fenomeno \u00e8 chiamato co-occorrenza.&#13;\n<\/p>\n\n<p>Per essere pi\u00f9 precisi, il cervello di una persona con un Disturbo Specifico dell&#8217;Apprendimento funziona in modo diverso quando si tratta di ricevere, integrare, conservare ed esprimere informazioni, il che pu\u00f2 comportare difficolt\u00e0 nell&#8217;elaborare determinate informazioni o stimoli.&#13;\n<\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"626\" height=\"313\" src=\"https:\/\/steamerproject.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/image-71.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3646\" srcset=\"https:\/\/steamerproject.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/image-71.png 626w, https:\/\/steamerproject.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/image-71-480x240.png 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 626px, 100vw\" \/><figcaption>Upklyak. (2020). <em> Il bambino si \u00e8 sentito stressato mentre faceva i compiti o si prepara per l&#8217;esame Free Vector <\/em>. www.freepik.com. https:\/\/www.freepik.com\/free-vector\/kid-got-stress-doing-homework-prepare-exam_7588724.htm#page=1&amp;query=student%20stress&amp;position=15&#13;\n<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n<h2><strong>I diversi DSA&#13;\n<\/strong><\/h2>\n\n<h3><strong> Dislessia <\/strong>&#13;\n<\/h3>\n\n<p>Questo \u00e8 il pi\u00f9 comune Disturbo Specifico dell&#8217;Apprendimento, che si traduce in difficolt\u00e0 nella lettura e nelle capacit\u00e0 di elaborazione basate sulla lingua. Il cervello impiega pi\u00f9 tempo del solito per identificare e collegare lettere e parole con altri tipi di conoscenze. &#13;\n<\/p>\n\n<p>Pu\u00f2 influenzare la fluidit\u00e0 della lettura, la comprensione scritta, la memorizzazione, la scrittura, l\u2019ortografia e, talvolta, il linguaggio. <\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"960\" height=\"640\" src=\"https:\/\/steamerproject.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/image-70.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3640\" srcset=\"https:\/\/steamerproject.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/image-70.png 960w, https:\/\/steamerproject.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/image-70-480x320.png 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 960px, 100vw\" \/><figcaption>Geralt. (n.d.). www.pixabay.com. https:\/\/pixabay.com\/fr\/photos\/%C3%A9cole-apprendre-lettres-%C3%A9tudiants-3704033\/<\/figcaption><\/figure>\n<h3><strong> Disgrafia <\/strong>&#13;\n<\/h3>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"960\" height=\"640\" src=\"https:\/\/steamerproject.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/image-69.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3634\" srcset=\"https:\/\/steamerproject.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/image-69.png 960w, https:\/\/steamerproject.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/image-69-480x320.png 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 960px, 100vw\" \/><figcaption>EPhotographyAustralia. (n.d.). www.pixabay.com.\u00a0https:\/\/pixabay.com\/fr\/photos\/%C3%A9crit-enfants-apprentissage-l-%C3%A9cole-3587908\/<\/figcaption><\/figure>\n<p> La disgrafia di solito influenza le capacit\u00e0 di scrittura di una persona e le capacit\u00e0 motorie. <\/p>\n\n<p>Pu\u00f2 causare difficolt\u00e0 con l\u2019ortografia, la pianificazione spaziale sulla carta, la sequenza delle frasi in parole, la composizione scritta, o il pensare e scrivere allo stesso tempo, e pu\u00f2 anche manifestarsi con lettere sovrapposte, parole sovrapposte e anche spaziatura incoerente. &#13;\n<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"960\" height=\"593\" src=\"https:\/\/steamerproject.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/image-68.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3628\" srcset=\"https:\/\/steamerproject.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/image-68.png 960w, https:\/\/steamerproject.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/image-68-480x297.png 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 960px, 100vw\" \/><figcaption>Jackmac34. (n.d.). www.pixabay.com. https:\/\/pixabay.com\/fr\/photos\/math%C3%A9matiques-%C3%A9colier-calcul-%C3%A9cole-2640219\/<\/figcaption><\/figure>\n<h3><strong> Discalculia <\/strong>&#13;\n<\/h3>\n\n<p>La discalculia si traduce in difficolt\u00e0 nella comprensione dei numeri e nell&#8217;apprendimento di concetti matematici. Memorizzare e organizzare i numeri pu\u00f2 essere una sfida e pu\u00f2 ostacolare nel calcolo o nelle operazioni matematiche astratte. Anche leggere l\u2019ora e stimare il tempo pu\u00f2 essere difficile. &#13;\n<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"473\" height=\"473\" src=\"https:\/\/steamerproject.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/image-67.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3622\" srcset=\"https:\/\/steamerproject.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/image-67.png 473w, https:\/\/steamerproject.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/image-67-300x300.png 300w, https:\/\/steamerproject.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/image-67-150x150.png 150w\" sizes=\"(max-width: 473px) 100vw, 473px\" \/><figcaption>Mohamed_hassan. (n.d.). www.pixabay.com. https:\/\/pixabay.com\/fr\/vectors\/secret-chuchoter-l-oreille-femme-3650080\/<\/figcaption><\/figure>\n<h3><strong> Disfasia <\/strong>&#13;\n<\/h3>\n\n<p>Essa di solito colpisce la capacit\u00e0 di una persona di parlare e comprendere il parlato. <\/p>\n\n<p>Pu\u00f2 causare difficolt\u00e0 nell\u2019 ordinare le parole secondo uno schema logico. Il discorso a volte pu\u00f2 sembrare una lingua straniera in cui non si \u00e8 in grado di dire quando una parola finisce ed inizia la successiva. &#13;\n<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"960\" height=\"585\" src=\"https:\/\/steamerproject.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/image-66.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3616\" srcset=\"https:\/\/steamerproject.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/image-66.png 960w, https:\/\/steamerproject.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/image-66-480x293.png 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 960px, 100vw\" \/><figcaption>ohamed_hassan. (n.d.). www.pixabay.com. https:\/\/pixabay.com\/fr\/illustrations\/blog-%C3%A9crit-caf%C3%A9-espace-de-travail-3383287\/<\/figcaption><\/figure>\n<h3><strong> Disprassia <\/strong>&#13;\n<\/h3>\n\n<p>La disprassia \u00e8 caratterizzata da difficolt\u00e0 motorie come la coordinazione occhio-mano per la lettura da una riga all&#8217;altra o per la scrittura, ad esempio. &#13;\n<\/p>\n\n<p>Pu\u00f2 causare difficolt\u00e0 con il movimento e la coordinazione, e di conseguenza con il linguaggio e la percezione, elaborazione ed esposizione del pensiero. &#13;\n<\/p>\n\n<p>Tuttavia, quest&#8217;ultimo disturbo \u00e8 generalmente classificato come Disturbo della Coordinazione dello Sviluppo e non come Disturbo Specifico dell&#8217;Apprendimento, ma lo affronteremo comunque, poich\u00e9 ha un impatto anche sul processo di apprendimento e sull&#8217;educazione.&#13;\n<\/p>\n\n<h2><strong>Passaggi per rendere inclusivi i vostri rompicapi&#13;\n<\/strong><\/h2>\n\n<h3><strong>Consigli generali&#13;\n<\/strong><\/h3>\n\n<p>I materiali didattici possono essere adattati per gli alunni che hanno questi disturbi, in un modo che \u00e8 anche vantaggioso per tutti gli altri alunni. Pu\u00f2 essere difficile da mettere in atto, specialmente nel contesto di una escape room, poich\u00e9 alcuni aspetti che possono essere problematici per gli alunni DSA, sono in realt\u00e0 la chiave del funzionamento interno di una escape room. &#13;\n<\/p>\n\n<p>Creare giochi basati su indovinelli scritti, crittografie e codici per nascondere informazioni \u00e8 uno dei modi pi\u00f9 comuni di nascondere indizi, e pu\u00f2 essere una fonte di particolare difficolt\u00e0 per gli alunni con DSA. Qui, elencheremo gli adattamenti generali che sono consigliati nel caso di un allievo con tali problematiche. Alcuni di essi saranno facili da seguire, mentre altri saranno pi\u00f9 difficili. \u00c8 importante conoscere i propri allievi ed essere in grado di individuare le potenziali sfide durante la creazione dell&#8217;escape room. &#13;\n<\/p>\n\n<p>Prima di tutto, ecco alcune regole generali che \u00e8 sempre bene seguire, specialmente per gli alunni con DSA ma anche per tutti gli altri:&#13;\n<\/p>\n\n<ul><li><strong>Rompicapi per piccoli gruppi <\/strong><br\/>&#13;\nPreparate le vostre sfide e la complessit\u00e0 dei vostri rompicapi a seconda delle dimensioni del vostro gruppo. Gruppi pi\u00f9 piccoli permetteranno pi\u00f9 interazioni tra i partecipanti, promuoveranno il lavoro di squadra e permetteranno ad ogni allievo di avere un ruolo specifico.&#13;\n<\/li><\/ul>\n<ul><li><strong>Rompicapi chiari &#13;\n<\/strong><br\/>Gli alunni saranno pi\u00f9 a loro agio se hanno un obiettivo chiaro in mente. &#13;\nAd esempio: C&#8217;\u00e8 un grande foro a forma di cuore nel lucchetto e gli alunni stanno trovando dei frammenti di un oggetto a forma di cuore. L&#8217;obiettivo \u00e8 chiaro: trovare tutti i frammenti per formare il cuore ed aprire il lucchetto.  &#13;\n<\/li><\/ul>\n<ul><li><strong> Diversificare <\/strong><br\/>Anche se realizzare una escape room assolutamente inclusiva per tutti \u00e8 molto difficile, poich\u00e9 tutti gli alunni hanno comunque le loro specificit\u00e0, un modo per aiutarli nei compiti difficili \u00e8 diversificare sia i gruppi che i compiti. Ogni alunno avr\u00e0 i suoi punti di forza e di debolezza, DSA o no. Quindi, avere gruppi eterogenei che affrontino compiti differenti permetter\u00e0 ad ogni alunno di avere il suo momento per distinguersi e usare i suoi talenti quando necessario. Allo stesso tempo avranno occasione di affrontare delle difficolt\u00e0 con il supporto dei propri compagni di squadra. Diversificare i rompicapi aiuter\u00e0 gli alunni a non confondere gli indizi e a non abbattersi di fronte ad un eccesso di indizi simili tra loro. &#13;\n<\/li><\/ul>\n<ul><li><strong> Coerenza <\/strong><br\/>\u00c8 importante rimanere in linea con il tema dell&#8217;escape room nello sviluppo di ogni rompicapo. L&#8217;ideale \u00e8 che non ci siano, se possibile, trabocchetti e che i diversi indizi possano essere attribuiti ad una sola sfida alla volta. Mentre questo pu\u00f2 sembrare un consiglio prezioso per qualsiasi ER, essere coerenti \u00e8 particolarmente importante ai fini dell&#8217;inclusione. Infatti, tale linea d\u2019azione aiuta a mitigare la tendenza degli alunni con DSA a perdersi nella grande che ricevono. Gli alunni DSA tendono ad essere facilmente distratti da informazioni non necessarie, o da informazioni che non sono coerenti con il resto. Adottare uno stile coerente sar\u00e0 utile sia per non portare fuori strada gli studenti che per rendere l&#8217;esperienza pi\u00f9 coinvolgente in generale.&#13;\n<\/li><\/ul>\n<ul><li><strong>Minimizzare la necessit\u00e0 di capacit\u00e0 motorie<\/strong><br\/>La motricit\u00e0 \u00e8 una fonte di sfide per molti allievi con DSA, \u00e8 meglio evitare di richiederla il pi\u00f9 possibile o semplicemente preferire lucchetti pi\u00f9 grandi, o pezzi di puzzle pi\u00f9 grandi ad esempio. &#13;\n<\/li><\/ul>\n<p>In rompicapi e indovinelli, l&#8217;uso di crittografie, testi e materiali scritti non \u00e8 raro. Pertanto, \u00e8 bene cercare di mantenere i materiali scritti il pi\u00f9 possibile inclusivi per non ostacolare gli alunni durante il gioco. Ecco alcuni consigli di base su come rendere inclusivi i vostri materiali scritti.&#13;\n<\/p>\n\n<h3><strong> Consigli sui materiali scritti <\/strong>&#13;\n<\/h3>\n\n<ul><li>I caratteri del testo sono importanti perch\u00e9 alcuni di essi possono essere illeggibili per gli allievi con DSA. Font come Arial, Century Gothic o OpenDys sono consigliati perch\u00e9 sono facili da leggere per tutti. Altre opzioni possono essere Verdana, Tahoma, Open Sans, Century Gothic o Trebuchet.<\/li><li>La spaziatura \u00e8 importante e dovrebbe essere di 1,5 tra le linee, in una dimensione del carattere che dovrebbe variare tra 12 e 14 quando possibile. <\/li><li>L\u2019 allineamento del testo a sinistra dovrebbe essere la procedura standard per tutti i documenti, senza metterlo in &#8216;giustificato&#8217;.<\/li><li>\u00c8 consigliabile stampare su un solo lato della pagina. Nel caso in cui ci sia bisogno di utilizzare testo fronte-retro , diciamo un codice e un testo ad esempio, stampateli su fogli separati perch\u00e9 questo aiuta gli studenti ad evitare la \u201cmanipolazione\u201d delle pagine.<\/li><li>Per lo sfondo dei vostri materiali o presentazioni stampati, \u00e8 sempre meglio usare il bianco sporco o i colori pastello, quando possibile, per evitare problemi con il contrasto. &#13;\n<\/li><li>Usate i colori per separare le informazioni e siate coerenti nei codici cromatici. Ci\u00f2 pu\u00f2 essere difficile da mettere in atto all&#8217;interno di una Escape room, ma pu\u00f2 forse anche essere usato come un modo per codificare informazioni. Non esitate ad essere creativi!<\/li><li>Nel caso in cui alcune informazioni debbano essere evidenziate, \u00e8 meglio usare lettere maiuscole, usare lettere in grassetto o evidenziare con un colore. Si consiglia di non utilizzare corsivo e grassetto e di non sottolineare il testo.<\/li><\/ul>\n<p>Non esitate a consultare la presentazione interattiva sui DSA per ulteriori informazioni.&#13;\n<\/p>\n","protected":false},"featured_media":0,"template":"","gender":[],"steam":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/steamerproject.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/grain\/6690"}],"collection":[{"href":"https:\/\/steamerproject.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/grain"}],"about":[{"href":"https:\/\/steamerproject.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/grain"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/steamerproject.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6690"}],"wp:term":[{"taxonomy":"gender","embeddable":true,"href":"https:\/\/steamerproject.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/gender?post=6690"},{"taxonomy":"steam","embeddable":true,"href":"https:\/\/steamerproject.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/steam?post=6690"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}